Demiurgus 2016 graphite, tempera a guache, collages on paper, cm 30,5 x 45,5
Demiurgus 2016 graphite, tempera a guache, collages on paper, cm 30,5 x 45,5

 

In quest'opera dalla natura prevalentemente segnica si avvia un processo che incorpora nel suo divenire elementi di diversa provenienza: disegno, carte, ritagli di giornale, e retini geometrici. Si delinea così una struttura fatta di sovrapposizioni e accostamenti che trova unità nel suo significante. La materia ancora informe sembra convogliare in un ordine che non è quello della Natura, della Grande Madre, delle forme limpide che conservano la loro scintilla divina, ma quello del mondo apparente edificato dal Demiurgo di Guénon che divide, frammenta, separa dal principio originario e genera la caduta.

 

 

 

 

 

 

This work, of mainly signic nature, arises from a process which combines elements of different provenance: drawings, documents, newspaper clippings and geometric texture. The structure hence delineated, made of superimpositions and juxtapositions, finds unity in its signifier. The physical matter, still amorphous, embodies an order other than that of Nature – the Great Mother – and also different from that of the immaculate shapes which still retain a divine spark. This order, instead, belongs to the apparent world erected by Guénon's Demiurge, which divides, fragments and separates from the original principle, thus generating a fall.